Slavoj Žižek, punto zero
Punto zero, pubblicato appena un mese fa da “Il Saggiatore” nella traduzione di Olimpia Ellero, si inserisce nella serie di brevi interventi con cui Slavoj Žižek prova a leggere le contraddizioni del presente
Punto zero, pubblicato appena un mese fa da “Il Saggiatore” nella traduzione di Olimpia Ellero, si inserisce nella serie di brevi interventi con cui Slavoj Žižek prova a leggere le contraddizioni del presente
Ontologia della relazione e metafisica della resistenza Premessa Questo saggio nasce da un’ossessione teoretica di lungo corso. Le categorie che vi compaiono – l’Irreparabile, il Tra, il Terzo impossibile-necessario, la coincidenza mortifera, la farmacopea catecontica –non sono state inventate per l’occasione: sono il lessico sedimentato di una ricerca che ha attraversato decenni e ha trovato…
Il recente interesse editoriale per la sua opera restituisce a frammenti, forse in sintonia con la miriade di temi di ricerca che Jesi ha indagato, l’impulso originario del suo fare: La critica del mito, della cultura italiana del fascismo, della letteratura mitteleuropea e della “germania segreta”, la festa e la rivolta, la tragedia e la poesia, Mann e Rilke come educatori, Frobenius e Bachofen come studiosi affetti dal mito e soprattutto l’esperienza diretta di quanto di indicibile attraversa le topografie irrazionali rimosse o negate, o considerate residui barbari, della tradizione europea, tutti i materiali mitologici essenziali, Jesi, facendoli emergere con un gesto minuzioso da entomologo, li ha tolti di mano alla “cultura della destra”, rendendoli disponibili alla ricerca