Presentazione del saggio di Erdmut Wizisla, Benjamin-Brecht. Storia di un’amicizia
(cura e traduzione di Fabio Tolledi) – Kaiak edizioni
Fondazione Matteotti – Roma – 13 marzo 2026
Presentazione del saggio di Erdmut Wizisla, Benjamin-Brecht. Storia di un’amicizia
(cura e traduzione di Fabio Tolledi) – Kaiak edizioni
Fondazione Matteotti – Roma – 13 marzo 2026
Nazione Indiana 20/08/2026 Haytham el-Wardany, scrittore e traduttore egiziano dissidente vive a Berlino ed è autore di prose filosofiche di rara bellezza. How to Disappear (2018) è un manuale su come rimanere ‘ascoltatori’ e sottrarsi alle luci accecanti della presenza pubblica; Jackals and The Missing Letters (2023) è un mix di espressioni saggistiche, fiabe e…
A proposito di un libro-esperimento Prima o poi doveva succedere. Franco “Bifo” Berardi, filosofo, critico, artista, che dallo sfolgorante, mirabile anno 1977, confligge e registra le cruciali scadenze del capitalismo, incontra davvero l’automa in un serio gioco di ruolo partecipato dall’Intelligenza Artificiale e condotto da uno psicoanalista d’eccezione, Leonardo Montecchi, che nel ’77 era nel…
L’auspicio di una ripresa di interesse per l’opera di Michel Foucault, in occasione delle recenti edizioni francesi dei corsi precedenti all’insegnamento al Collège de France, trova una prima concreta realtà nell’intelligente pubblicazione da parte della casa editrice DeriveApprodi della conferenza del 1978 Che cos’è la critica?, seguita da una conferenza fino ad ora inedita in…
Paolo Vernaglione Berardi comune-info.net 20 febbraio 2025 C’è un libro urgente e necessario che mostra lo spazio storico-politico che viviamo e la soglia etica che il mondo ha attraversato. Questo libro è Pensare dopo Gaza. L’autore è Franco “Bifo” Berardi, che ha condensato qui la riflessione più densa e acuta che da anni conduce sul…
Gli appunti degli anni 1972-’79, raccolti con fatica e curati da Nicoletta Di Vita e Diego Ianiro e i primi due quaderni 1979-’81 formano il Volume I dei Quaderni del filosofo Giorgio Agamben che riferiscono l’elaborazione compresa tra Infanzia e storia (1979) e il seminario Il linguaggio e la morte (1981).La raccolta prevede la parte…
Il recente interesse editoriale per la sua opera restituisce a frammenti, forse in sintonia con la miriade di temi di ricerca che Jesi ha indagato, l’impulso originario del suo fare: La critica del mito, della cultura italiana del fascismo, della letteratura mitteleuropea e della “germania segreta”, la festa e la rivolta, la tragedia e la poesia, Mann e Rilke come educatori, Frobenius e Bachofen come studiosi affetti dal mito e soprattutto l’esperienza diretta di quanto di indicibile attraversa le topografie irrazionali rimosse o negate, o considerate residui barbari, della tradizione europea, tutti i materiali mitologici essenziali, Jesi, facendoli emergere con un gesto minuzioso da entomologo, li ha tolti di mano alla “cultura della destra”, rendendoli disponibili alla ricerca