giovedì, Marzo 19 2026

Storia di un’amicizia

Presentazione del saggio di Erdmut Wizisla, Benjamin-Brecht. Storia di un’amicizia (cura e traduzione di Fabio Tolledi) – Kaiak edizioni Fondazione Matteotti – Roma – 13 marzo 2026 […]

Storia di un’amicizia

Presentazione del saggio di Erdmut Wizisla, Benjamin-Brecht. Storia di un’amicizia (cura e traduzione di Fabio Tolledi) – Kaiak edizioni Fondazione Matteotti – Roma – 13 marzo 2026

Discorso di accettazione del Frantz Fanon lifetime achievement award

(Trad. Diego Ferraris) Come sfuggire al pensiero unico proposto dalla Modernità? Come difenderci dall’accettare ciò che viene considerato ‘ovvio’ nei nostri mondi così profondamente colonizzati? Come smascherare i binarismi mutuamente escludenti del pensiero dominante? Come sfuggire ai dettami della Modernità industriale capitalista? La presenza di Fanon nel mio percorso è stata monumentale. Mi ha guidata

La politica come continuazione della guerra ibrida con altri mezzi – ilmanifesto

Una questione di stile. Per Alessandro Fontana

Un’eredità senza testamento segna il limite del diritto pubblico fondato sul contratto. Un testamento senza eredità è la traccia dell’emergere di una scrittura senza soggetto in cui appare la distanza tragica di giustizia e diritto.Forse nella soglia di una critica dell’eredità si situano il pensiero e l’opera di Alessandro Fontana, curatore, traduttore, continuatore nella ricerca

Coincidenza di memoria

Non succede di frequente che un evento insurrezionale coincida con un fatto filosofico-politico rilevante e che questo faccia parte di una storia della cultura ancora oggi minoritaria. Anche nei momenti di maggior vicinanza dell’ipotesi storico-politica o artistica alle sollevazioni, cultura e presente storico divergono fino alla reciproca estraneità. Il surrealismo e la guerra di Spagna,

DUE IMMAGINI, ALCUNI SGUARDI E MOLTE DOMANDE. Frantz Fanon e l’internazionalismo contemporaneo*

1. Situandomi come internazionalista in dialogo con l’opera di Fanon, mi si presentano due immagini. Con la prima immagine guardiamo verso la Palestina e ascoltiamo: «Compro Gaza e ne farò unità immobiliare». La proposta di Donald Trump è quella di deportare arbitrariamente circa due milioni di persone o di mantenerle come stessero in riserve ‘indiane’.

La carne e l’amicizia. Deleuze per Foucault

per il tuo amico non saprai mai adornarti abbastanza; giacchè tu devi essere per lui la freccia e il desiderio del superuomo.  (Così parlò Zarathustra) Non per semplice associazione diremo che il corso tenuto nel semestre 1985-’86 da Gilles Deleuze su Michel Foucault ha il suo luogo filosofico in Nietzsche. Il motivo è forse più

ESSERI UMANI RINCHIUSI IN CASSE DI PIETRA DOVE NON SI SENTE IL VENTO

In entrambi i fotogrammi (o meglio, in entrambi i “quadri di guerra”, anche se la guerra, nel primo caso, sembra del tutto assente) si vedono persone che camminano in mezzo a una strada. Nel primo, una donna passeggia nella città giapponese di Hiroshima, completamente ricostruita dopo la caduta della bomba atomica americana; nel secondo, tre

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